Latte d’asina, l’oro bianco della cosmesi


Consigli dall’antico Egitto: per una pelle di seta, la cosmetologia porta in scena un toccasana in grado di assicurare virtù quasi miracolose.

C’era una volta Cleopatra, l’ultima regina della dinastia tolemaica nota a tutti per le sue capacità intellettuali ma anche per la sua inenarrabile bellezza che curava con estrema attenzione.

Come si può bene immaginare, ai suoi tempi non esistevano creme e prodotti confezionati ma l’unica fonte a cui attingere era la natura: fango, argilla, miele, oli, latte… era quanto di più caro aveva per l’igiene personale e la cura della propria immagine. In modo particolare, a contribuire a rendere la pelle liscia e morbida, il latte d’asina in cui era solita immergersi e, stando a quanto narra un’antica leggenda, erano necessarie 700 asine per fornirle la quantità di latte necessaria ai suoi bagni quotidiani.

Facendo un veloce ripasso storico, a quanto pare non era l’unica a servirsi di questa pozione naturale, anche Poppea, seconda moglie dell’imperatore romano Nerone e Paolina, sorella di Napoleone Bonaparte, come documentano gli storici del tempo, durante i loro rituali di bellezza si servivano del latte d’asina per essere eternamente belle e giovani.

Latte asina
Facendo tesoro di quanto la storia insegna, vale la pena conoscere meglio questo latte dalle proprietà miracolose: acidi grassi essenziali come Omega 3 e 6 sono in grado di svolgere un’azione di grande rilievo nella difesa contro il tempo contrastando il naturale invecchiamento cutaneo ma, a facilitare il compito, è anche la presenza di vitamine A, B2, E, C e di minerali, aminoacidi e proteine come calcio e fosforo che aiutano a regalare un’eccezionale elasticità alla pelle esercitando un’azione idratante, nutriente e addolcente.

Da non dimenticare che, date le elevate quantità di lisozima contenute, l’uso di prodotti a base di latte d’asina è in grado di alleviare i disturbi di alcune malattie cutanee come la psoriasi, l’acne, l’eczema e dermatiti di vario genere.

Livia Fabietti (La Stampa)


Chiunque volesse sentirsi una Cleopatra dei tempi moderni, può emulare la grande regina grazie al nostro Burro al latte d’asina.